Author: Andrea G. Longo
Spesso, quando si sente parlare della Direttiva NIS2, si tende a pensare: “Non è roba per noi”. Un errore comune, soprattutto nel mondo delle piccole e medie imprese, che non si riconoscono tra i “soggetti essenziali” o “importanti” elencati dalla normativa. Eppure, la realtà è un’altra: la NIS2 riguarda anche voi, da vicino.
La NIS2 non si ferma ai grandi: coinvolge tutta la supply chain
Uno degli elementi di novità più rilevanti della NIS2 è l’attenzione alla catena di fornitura. Le organizzazioni soggette alla direttiva sono chiamate a valutare e gestire i rischi derivanti dai propri fornitori di beni e servizi digitali.
In altre parole:
👉 anche se la tua azienda non è formalmente soggetta alla NIS2,
👉 diventa automaticamente parte dell’equazione se fornisce prodotti o servizi — anche indirettamente — a chi lo è.
Questo significa che:
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potresti trovarti a dover rispettare requisiti di sicurezza richiesti da un cliente soggetto alla NIS2, magari in una gara o durante un audit;
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potresti essere oggetto di verifiche, richieste di conformità, obblighi contrattuali legati alla cybersecurity;
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la tua non-conformità può diventare un rischio per il tuo cliente, che potrebbe decidere di sostituirti.
Il vero rischio? Essere considerati “inaffidabili”
Il danno più grave, in questo contesto, non è solo normativo: è commerciale. Non essere in grado di dimostrare di avere un minimo livello di maturità nella sicurezza IT può:
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farti perdere clienti, soprattutto quelli che stanno strutturando la propria compliance NIS2;
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escluderti da gare o partnership future;
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indebolire la tua immagine sul mercato, in un momento in cui affidabilità digitale è un criterio di selezione.
La NIS2 è anche un’occasione per fare ordine
Al di là dell’obbligo, la NIS2 può (e dovrebbe) essere letta come un’opportunità.
Molte PMI convivono ancora oggi con una gestione informatica informale o frammentata:
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policy IT assenti o obsolete,
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mancanza di piani di business continuity o disaster recovery (BCDR),
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backup non testati,
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assenza di cifratura per i dati sensibili,
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nessuna formazione sulla sicurezza per i dipendenti.
La spinta che arriva dalla NIS2 — anche solo per adeguarsi alle richieste dei clienti — è il momento giusto per:
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fare un assessment della propria postura di sicurezza,
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strutturare policy e processi coerenti,
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mettere in campo soluzioni tecniche robuste e scalabili,
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collaborare con un partner di sicurezza che possa accompagnare questo percorso.
Non serve aspettare un obbligo per fare la cosa giusta
Noi, come MSSP, accompagniamo ogni giorno le imprese nella gestione proattiva della sicurezza. Sappiamo che ogni euro speso in prevenzione vale molto più di quello speso in emergenza.
La NIS2 ci dà una cornice di riferimento: non serve essere obbligati per iniziare a lavorare meglio.
In conclusione
- La NIS2 non è “un problema degli altri”.
- È un’occasione per essere più affidabili, più resilienti, più competitivi.
- E per non essere mai l’anello debole della catena.
In NetRiver abbiamo messo la compliance NIS2 al centro di tutte le offerte “Operation in a box” perché riteniamo fondamentale aiutare i nostri clienti nell’adozione delle migliori pratiche in materia. Per tutti coloro che desiderano approfondire, offriamo un primo IT Assessment GRATUITO per prendere coscienza di come gestire il requisito
Affidarsi a un MSSP (Managed Security Service Provider) garantisce una gestione avanzata della sicurezza, risposte rapide agli incidenti e una protezione costante, riducendo i rischi e semplificando la gestione IT aziendale.